Power coffee n. 10/2022 – SQL ci parla: descriptor area – parte II

SQL ci parla: descriptor area – parte II

Parliamo di embedded SQL in RPG. Quali metodi abbiamo a disposizione per avere informazioni sull’esito di un’istruzione SQL?

3 metodi: communication area, diagnostics area, descriptor area.

Torniamo a parlare di descriptor area e dei descrittori SQL con le istruzioni describe, set descriptor, get descriptor. Molto utili quando si programma embedded SQL dinamico con l’elenco dei campi restituito dalla select non noto a tempo di compilazione.

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3 comments

  1. Buona sera Dott. Riva, e grazie per i power coffee. Mi piace molto il discorso da SQLCA in avanti (PW Coffee 7-10). L’unico “neo” secondo me, si riferisce al fatto che bisogna definire i campi in tutte le loro caratteristiche. E si va a perdere la cosa molto bella dei file As400 cioè la possibilità di agganciarli ad un dizionario di definizione campi. Esiste qui, questa possibilità ? Grazie in anticipo per la risposta.

  2. Negli esempi che ho utilizzato per spiegare come si potrebbe utilizzare la descriptor area sono stato volutamente molto sintetico allo scopo di focalizzare l’attenzione su come debbano essere costruite le istruzioni SQL che manipolano il descrittore SQL. Nella realtà si potrebbe (e si dovrebbe) raffinare meglio la logica utilizzata nel codice andando per esempio a reperire dal catalogo del DB2 (p.es. dalla vista SYSCOLUMNS o utilizzando p.es. l’istruzione describe) le informazioni sulla definizioni dei campi. Il livello di dinamicità che si vuole ottenere dipende da quanta “fatica” si decide di investire nello sviluppo. Dipende molto dal contesto applicativo.

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