consigli per essere sempre aggiornati
Cosa è una PTF? Letteralmente e storicamente una PTF è un “Program Temporary Fix”. Acronimo perfetto più di 30 anni or sono quando è nato AS/400, ma ormai inadeguato. Le PTF sono molto di più di “aggiornamenti per risolvere i problemi”. Spesso le PTF includono nuove ed interessanti caratteristiche del sistema operativo IBM i e dei prodotti su licenza. Questo è ancor più vero da quando nella versione IBM i 7.1 sono stati introdotti i Technology Refresh (TR).
Non tutte le PTF sono uguali
Esistono 3 tipi di PTF:
- Singole (individual): questo si spiega da sé. E’ una singola PTF che risolve uno specifico problema o aggiunge una particolare funzionalità al sistema operativo
- Di gruppo (group): è una collezione di PTF singole raggruppate per tipologia. C’è il gruppo del DB2, dell’http, di Java, ecc. Gli HIPER group poi sono una collezione di PTF che risolvono problemi ritenuti di alto impatto
- Cumulative (cumulative): cumulativo potrebbe essere un termine fuorviante, perché sebbene una PTF cumulativa contiene un grande numero di PTF singole, però NON include TUTTE le PTF rilasciate per una certa release e NON include TUTTI i gruppi.
Technology refresh
Dalla versione IBM i 7.1 è stato introdotto il concetto di Technology Refresh (TR). Il TR è ben più di una collezione di PTF che correggono dei problemi. Di fatto il TR potrebbe essere inteso come un alternativa al rilascio di nuove release di sistema operativo al livello M di modifica. In parole povere il TR3 potrebbe essere inteso come il rilascio della versione V7R1M3 del sistema operativo. Il fatto che il TR venga rilasciato come PTF e non come upgrade di release semplifica notevolmente la vita di sistemisti e sviluppatori, in quanto non si pone il problema di dover verificare se un certo applicativo funzionante sulla release V7R1M0 sia compatibile con la “nuova” ipotetica versione di sistema operativo V7R1M6, per esempio.
Di conseguenza il cliente riceve aggiornamenti, miglioramenti e nuove funzionalità del sistema operativo anche di alto impatto senza complesse procedure di upgrade del sistema operativo.
Un livello di TR comprende tutti i livelli precedenti. Quindi si può – per esempio – installare l’ultimo TR6 senza preoccuparsi di quali sia il livello correntemente installato.
Per determinare il TR correntemente installato utilizzare il comando WRKPTFGRP e verificare il livello del gruppo denominato “TECHNOLOGY REFRESH”.
Sveliamo i codici delle PTF
- MF98vrm: Pacchetti di pianificazione del servizio Hardware
- SF98vrm: Pacchetti di pianificazione del servizio preventivo
- SF99vrm: Pacchetto di PTF cumulative
- SF99xxx: Gruppo PTF
- SF97vrm: Pacchetto di riepilogo di PTF
L’identificativo vrm indica la versione, il release e il livello di modifica del sistema operativo per il quale si desidera richiedere il pacchetto di PTF.
Procurarsi le PTF
Dopo questa introduzione teorica al mondo degli aggiornamenti per IBM i, vediamo – in pratica – come procurarsi e installare le PTF di sistema operativo.
Esistono 3 metodi:
- SNDPTFORD
- Fix Central
- Systems Director Update Manager
Vediamo in dettaglio quello che può essere considerato il metodo più semplice e comodo: il sito IBM Fix Central.
Da un browser occorre visitare la pagina del sito IBM “Fix Central”.
Dalla sezione “Selezione prodotto” selezionare “IBM operating system” e “IBM i”.
Verrà richiesto di collegarsi con il proprio IBMid.
Digitare il tipo macchina e il numero seriale.

Il tipo macchina può essere reperito tramite il comando DSPHDWRSC *PRC:
Il numero seriale si può reperire con il comando DSPSYSVAL QSRLNBR:
Quindi selezionare “PTF di gruppo o cumulative” e scegliere la versione di sistema operativo:
Dalla lista delle PTF che viene visualizzata selezionare i gruppi e il cumulativo desiderati:
Scegliere il metodo di download preferito. Si consiglia di utilizzare Download director oppure FTP:
Viene quindi mostrato un riepilogo dell’ordine:
Installare le PTF da un catalogo di immagini virtuali
Preparazione del catalogo
Dopo aver scaricato le immagini virtuali delle PTF bisogna copiarle in una cartella dell’IFS. Preferibilmente si consiglia di creare una nuova cartella destinata a contenere solo le immagini virtuali
MD DIR('/PTFIBM')
Se è la prima volta che si usa un dispositivo ottico virtuale bisogna crearlo:
CRTDEVOPT DEVD(OPTVRT01) RSRCNAME(*VRT) ONLINE(*YES) TEXT('Unità ottica virtuale')
quindi attivarlo:
VRYCFG CFGOBJ(OPTVRT01) CFGTYPE(*DEV) STATUS(*ON)
Se è la prima volta che si usa un catalogo di immagini per installare le PTF dalla cartella /PTFIBM, bisogna creare il catalogo basato sulla cartella creata in precedenza
CRTIMGCLG IMGCLG(PTFIBM) DIR('/PTFIBM') CRTDIR(*NO) TEXT('Catalogo PTF IBM')
Per ogni file .bin copiato in precedenza nella cartella /PTFIBM bisogna aggiungere una voce al catalogo di immagini. P.es. se il file si chiama PTF_RFF_1.bin bisogna eseguire il seguente comando
ADDIMGCLGE IMGCLG(PTFIBM) FROMFILE(PTF_RFF_1.bin) TOFILE(PTF_RFF_1.bin)
Caricare il catalogo di immagini sull’unità virtuale creata in precedenza
LODIMGCLG IMGCLG(PTFIBM) DEV(OPTVRT01) OPTION(*LOAD)
Verificare il catalogo ordinando le voci
VFYIMGCLG IMGCLG(PTFIBM) TYPE(*PTF) SORT(*YES)
A questo punto è come se l’unità virtuale OPTVRT01 contenesse tutti i CD o DVD corrispondenti alle immagini .bin e si può proseguire a installare le PTF
Installare le PTF
Collegarsi con un profilo di classe *SECOFR.
Controllare sul pannello di controllo di IBM i che lo stato dell’IPL sia ‘B’. Sul pannello si dovrebbe vedere:
01 B N V=F
Visualizzare il menu di gestione delle PTF
GO PTF
Scegliere l’opzione 8 “Installazione gruppo PTF”
Nella videata successiva specificare:
– l’unità da cui caricare le PTF (generalmente se si usa CD o DVD specificare OPT01, se si ha un savf specificare *SERVICE, se si usa un catalogo di immagini virtuali specificare il device virtuale, p.es. OPTVRT01)
– IPL automatico = N
– Richiesta supporto = 2 Serie multiple di volumi PTF
Per controllare la corretta installazione visualizzare il menu di gestione dei programmi su licenza
GO LICPGM
e scegliere l’opzione 50 “Visualizzazione registrazione messaggi”.
Al successivo IPL verranno automaticamente applicate le PTF.
Per controllare la corretta applicazione utilizzare sempre l’opzione 50 del menu LICPGM.
Dopo aver caricato ed applicato con successo le PTF, è bene ricordarsi di eliminare le voci dal catalogo (comando RMVIMGCLGE) onde evitare di occupare inutilmente spazio disco.
E’ sempre opportuno dopo aver eseguito l’aggiornamento effettuare un salvataggio di sistema (SAVSYS).
Controllare lo stato di aggiornamento
Per controllare lo stato di aggiornamento del sistema si può utilizzare il classico comando DSPPTF che mostra in dettaglio tutte le singole PTF installate.
Per sapere quali PTF abbiano delle azioni richieste in sospeso si può utilizzare il comando:
DSPPTF SELECT(*ACTRQD)
Da V5R2 è disponibile un comando molto più comodo che fornisce una visione riassuntiva dello stato di installazione delle PTF cumulative e di gruppo: WRKPTFGRP.
Nella videata principale vengono elencate le PTF di gruppo e cumulative mostrando il livello e lo stato di installazione. Con F11 si può passare alla visualizzazione secondaria che fornisce la descrizione del gruppo di PTF.
Nel caso in cui per un gruppo lo stato sia “Non applicabile”, non deve destare preoccupazione: significa soltanto che è stato installato un gruppo di PTF relativo ad un prodotto non installato sulla macchina.
Da IBM i 6.1 per ottenere un elenco più sintetico del livello più recente di ogni gruppo in stato “installato” o “Applica al successivo IPL” si può specificare il parametro PTFGRPLVL(*INSTALLED).
Pulire automaticamente i gruppi obsoleti
Da IBM i 6.1 tramite il comando CHGSRVA “Modifica attributi di servizio” è possibile impostare il parametro PTFGRPLVL “Livelli gruppo PTF” che specifica il numero massimo di livelli di un gruppo di PTF da mantenere sul sistema. Quando il numero di livello del gruppo supera questo valore, i livelli più bassi vengono eliminati automaticamente. Impostando ‘1’ in pratica viene mantenuto solo l’ultimo livello installato. Si consiglia di impostare ‘1’ o al massimo ‘2’.
SQL way
Le stesse informazioni visualizzate dal comando WRKPTFGRP possono essere anche estratte tramite SQL utilizzando la vista GROUP_PTF_INFO.
Per esempio si può usare la seguente istruzione:
select PTF_GROUP_NAME, PTF_GROUP_DESCRIPTION, PTF_GROUP_LEVEL, PTF_GROUP_STATUS from qsys2/group_ptf_info order by PTF_GROUP_NAME, PTF_GROUP_LEVEL desc;
Tramite la vista SQL GROUP_PTF_CURRENCY è possibile controllare lo stato di aggiornamento del proprio sistema rispetto alle PTF disponibili sul sito IBM.
select PTF_GROUP_ID, PTF_GROUP_TITLE, PTF_GROUP_LEVEL_INSTALLED, PTF_GROUP_LEVEL_AVAILABLE from SYSTOOLS.GROUP_PTF_CURRENCY order by PTF_GROUP_CURRENCY desc, PTF_GROUP_ID;
Stato di aggiornamento del firmware
Per controllare il livello di aggiornamento del firmware utilizzare il comando DSPFMWSTS. Del firmware esistono 3 versioni: quella correntemente attiva, la copia temporanea e la copia permanente.
In alternativa si può interrogare la vista SQL FIRMWARE_CURRENCY.
select * from SYSTOOLS.FIRMWARE_CURRENCY;



